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La Volpe Pazza

~ abbracciami ed ubriacami d'ironia e sensualità
January 27

Ma che cavolo!

No, d'accordo, ora voglio saperlo, PERCHE' LA GENTE FA LE COSE A CASO? Perché prima agisce e poi FORSE si preoccupa di connettere la testa? Perché non dà importanza al fatto di non avere un'emerita pallida idea di cosa stia facendo? Perché cerca di risolvere un problema nel modo più stupido possibile e DOPO si prende la briga di domandare se per caso ci sia una soluzione migliore? QUANDO ORMAI NON PUO' SERVIRE PIU' A UNA MAZZA?
E soprattutto, perché io che mi preoccupo di fare tutto per bene, devo poi passare per quella che è "troppo pignola"? Tra l'altro, se fossi davvero troppo pignola, mi preoccuperei di specificarvi anche ciò che ritengo possa essere intuito anche da un organismo monocellulare: SE NON SAI COSA FARE, FERMATI E CHIEDI, PORCA MISERIA!

Uff... va bene... calma... cerchiamo di entrare in modalità chissenefrega...
January 12

Evviva!!!



The 66th Annual Golden Globe Awards

Colin HA VINTO!!!!!!

Congratulazioni, Dolceporce!!! Sono troppo felice per te!!! Cuore rosso

January 04

Coff coff. COFF!

Evviva. Qual'è il modo migliore di cominciare l'anno? Ma è logico: l'influenza! Coff! Il primo di Gennaio non era ancora terminato e avevo già le mie prime tenere lineette di febbre. Avevo anche dolci coccole, in compenso. Cuore rosso Fortunatamente, gli anticorpi della mia dolce metà funzionano molto meglio dei miei... In mia difesa, posso dire che non ammalarsi a Roma in questo capodanno è stata veramente cosa d'alta resistenza fisica. L'aria era così satura di umidità che nel tardo pomeriggio di giovedì sembrava fosse scesa la nebbia direttamente dalla Val Padana.
Ma sono comunque una malatuccia contenta, perché ho fatto in tempo a passare un bellissimo capodanno (in cui, per fortuna, non ho cucinato io. Però sono stata bravissima, ma proprio bbbbravissima a setacciare le lenticchie, ecco. u_u). Grazie di tutto, tesoro mio... per aver cucinato (anche perché lo sai fare molto meglio di me, si sa Linguaccia), per avermi accompagnata a pattinare sul ghiaccio (finalmente!!! *_*), per la tua presenza e soprattutto per avermi fatta uscire, sorridere, e avermi riempita d'amore. Labbra rosse
Ebbene sì, ho realizzato uno dei miei desideri ancestrali, sono andata a pattinare sul ghiaccio. Sì, so che non sembra particolarmente difficile come desiderio, basta uscire di casa e raggiungere una pista... ma in passato, io e la dolce metà avevamo tentato l'impresa per due volte, e PER DUE VOLTE gli imprevisti ci avevano inesorabilmente tarpato le ali. Quest'anno, è stata allestita una pista a dieci passi da casa mia... il destino che si voleva scusare! *_* In compenso... la cosa è molto più difficile di quanto pensassi! Credevo che saper andare sui rollerblade mi avrebbe aiutata almeno un po'... credevo male. XD (ma bisogna dire che non prendo i rollerblade da anni...) E sì, lo confesso, mi stavo rodendo come un castoro epilettico... ma com'è possibile che là dentro TUTTI tranne me sapessero pattinare?! °_° E' matematicamente impossibile mettere piede per la prima volta sulla pista di ghiaccio e riuscire subito a cavarsela solo ad istinto, non si può. Allora, TUTTI i presenti erano andati a corsi di pattinaggio sul ghiaccio?! °_° O frequentano piste tutti i giorni?! °_° Comunque (grazie al bordo da cui non mi allontanavo mai) sono scivolata giù una sola volta, e SOLO perché ero al cellulare. u.u ...Sigh. Basta, ho deciso, voglio imparare anch'io!
Mi è venuta anche voglia di riprendere i miei rollerblade... se non odiassi così calorosamente il sole estivo, mi piacerebbe riprendere a passeggiare sui pattini, quando arriverà l'estate... uhm, potrei farlo al tramonto! O all'alba!... no, al tramonto, al tramonto.

A tutti voi buon anno, un bacio dalla mia soffice montangola di coperte. *smack* Il bacio è piuttosto bacilloso, meglio se lo scansate.
December 30

Vecchi film e odierne ansie

Buon Natale to everyone! (perché la televisione ogni tanto la guardo anch'io)
Ogni volta  che mi ritrovo nei giorni post-natalizi, mi compiaccio del fatto che le leggi di mercato impongano alle città l'atmosfera natalizia fin da novembre... Diamine, com'è possibile che sia già passato Natale?! Mancava una settimana dieci minuti fa! Deluso
Sento che mi sta già prendendo l'angoscia da fine delle feste, con un larghissimo anticipo... per di più, quest'anno mi è arrivata una micidiale botta di ricordi d'infanzia, causa zapping tra i film natalizi. Non li ho mai amati molto, tranne uno, non proprio famosissimo: La vera storia di Babbo Natale. Da bambina conoscevo a memoria questo film, ma per anni e anni non mi è più capitato di guardarlo. Saranno quindici anni che non lo vedevo. Ho pianto senza ritegno alcuno... non so se per i ricordi o se per la bellezza del fim, ma lo ritengo ancora il miglior film su Babbo Natale (che a me è notoriamente poco simpatico... tranne in questo film!).
Tra attacchi di nostalgia, angoscia prematura di fine feste e altre piccole situazioni poco piacevoli, mi trovo da due giorni in stato di malinconia/semi-depressione... c'è Capodanno da organizzare e non ne ho nessuna voglia... ci sono tante cose da fare e non ho nessuna energia per farle. E non c'è la sola cosa che sarebbe davvero utile: un interruttore per spegnermi, lasciando un cartello di "Ripassate tra una settimana. No, facciamo due."

August 04

Il mistero 2: la vendetta - Altrimenti detto, New Moon!

Essssìììì, finalmente l'ho finitoooo!!! Sia lode agli deeeeiiii!!!! *saltella qualche minuto*
Chiedo scusa per l'entusiasmo, ma gli ultimi capitoli di questo libro sono stati un'agonia, e sono orgogliosa di me stessa per aver stretto i denti ed essere arrivata alla fine! E fondamentalmente, ME LO SONO LEVATO DALLE BALLE, ALE'!!!! Arcobaleno
Sì, lo so che non ci avreste mai creduto, ma l'ho fatto sul serio: ho proseguito la Twilight saga. Perché io sono una fanciulla coraggiosa e di sani principi, che promette e mantiene! (No, è perché sono una maledetta cocciuta che, se inizia una saga, la deve finire.)

E siamo al secondo capitolo dell'inspiegabilmente celeberrima saga. Stringato riassunto della trama, che comunque è già stringata di suo: in seguito ad un incidente in cui la famiglia Cullen rischia di fare merenda con - e non nel senso di "insieme a" - lei, Edward pianta Bella e lascia Forks con la famiglia al seguito. Bella si dispera, si dispera, si dispera, si dispera e nel frattempo si dispera. In assenza di Edward, il suo rapporto con Jacob Black si fa più stretto, e per di più scopriamo che lui è un licantropo. Ma Edward non può vivere senza di lei, quindi tutta la famiglia si ristabilisce a Forks e tutto torna come prima.
Per una "vicenda" cotanto ricca di povertà (o povera di ricchezza, come preferite), la Meyer ha impiegato venticinque capitoli; non so quante centinaia di pagine poiché l'ho letto in forma non cartacea, ma comunque ben VENTICINQUE capitoli.

Avendo letto diversi pareri da parte delle appassionate della saga, che lo davano come lievemente più pesante del primo, ho iniziato New Moon temendo di pentirmene entro breve... "peggio di Twilight" era una minaccia tanto incredibile quanto terribile. E in effetti, l'idea di trovarmi sola con Bella per quasi tutto il libro, era sufficiente a darmi i brividi. Invece, a sorpresa, la lettura è stata molto più leggera rispetto al primo volume, escludendo i primi tre/quattro capitoli e SOPRATTUTTO escludendo gli ultimi sei; dell'alleggerimento centrale, devo ringraziare due fondamentali componenti: l'assenza, purtroppo temporanea ma se non altro molto lunga, di Edward "sono-il-vampiro-più-figo-del-mondo" Cullen e della sua famigliola, senza i quali Bella si rivela più sopportabile del solito, crisi depressive a parte; e il rapporto tra la protagonista e il lupetto mannaro (l'unico personaggio decente), che è gradevole e persino un tantinello coinvolgente, e finalmente ha da dire qualcosa in più di "Dio, quanto è bello, è così perfetto, così marmoero, così bronzeo, ora mi guarda, ora mi parla con la sua voce di velluto, adesso mi bacia, ohhhhh svengooooohhhhhh". Con Jacob emerge tutta l'affinità, la complicità e l'intesa che la coppia Edward/Bella, che si ama semplicemente perché così dev'essere, nemmeno sfiora lontanamente. Ma... Edward è "la cosa più bella che avessi mai visto", mentre Jacob è solo "come dire, bello"; o per meglio dire, Jacob è solo Jacob, Edward è l'ormai pluriconosciuto EDWARDISSIMO! Quindi il "trofeo Bella Swan" è del caro estinto, forte della sua marmoreosità e bronzeosità. Del resto, è ovvio: affinità, complicità, cose in comune, parlare e divertirsi insieme, tutto il pacchetto non vale assolutamente niente di fronte al Principe Azzurro (anzi, bronzeo) praticamente-perfetto-sotto-ogni-aspetto, che ipnotizza con il suo fascino e fa ammutolire col suo stramaledetto sorriso sghembo. Se uno è tanto bello da tramortirti, che altro vuoi dalla vita? Mi ricorda una scena del cartone animato L'incantesimo del lago, in cui la principessa chiede al principe se per lui conti solo la bellezza, e lui casca dalle nuvole e risponde candidamente "E che altro c'è?".
La superficialità di Isabella è qualcosa di AGGHIACCIANTE, e il concetto di "amore" della Meyer continua a darmi brividi di sano terrore.

Ma grazie alla momentanea sparizione di belloccio e famiglia, il libro respira, e si legge con relativa tranquillità. Fino al ritorno in scena di Alice e, poco dopo, di Edward. Da lì in poi, la minaccia ha concretamente preso forma: peggio di Twilight.
Questo il climax di New Moon: impedire a Edward di suicidarsi poiché convinto che si sia suicidata Isabella, in seguito al fatto che lui l'aveva mollata a inizio libro (per non metterla in costante pericolo di morte, come qualsiasi organismo unicellulare sarebbe riuscito a comprendere, ma non Isabella, la cui testa serve solo a sostenere i capelli e separare le orecchie, e che annega nel dramma di non essere più voluta dal suo vampirello). Una "trama" che supera anche il concetto di ridicolo, perché neppure riesce a far ridere. E' solo e semplicemente patetica. Su quanto sia assurdo il fatto che questo tizio centenario non possa più campare senza una ragazza (peraltro l'essere più inutile della terra) che conosce da sei mesi (quindi, in proporzione ai suoi anni, da cinque secondi circa), è persino superfluo disquisire. Ma lei... capisco che, essendo un vegetale che non ha un solo interesse nella vita e che passa le sue giornate ad "esistere" e a sospirare per Edward, essere piantata dal fidanzato possa diventare tragico, ma faccio presente che a diciotto anni capitano cose del genere, e sì, indubbiamente ci si sta male, ma non si muore per questo, e di sicuro non è la più grande disgrazia che possa accadere ad una persona. Questo premere per rendere il tutto una tragedia di proporzioni immani che con un attimo di distrazione potrebbe provocare la morte o la perenne catatonia, sarebbe quasi comico, se Isabella, nel suo continuo rannicchiarsi e piegarsi e abbracciarsi per evitare che le si smonti il corpo per il dolore, non fosse così estenuante da non lasciare le energie per ridere, avendole già impegnate tutte nel tentativo di non sbattere la testa sulla parete per la frustrazione di stare leggendo un simil-harmony così penoso. (Ma del resto, è difficile che un vampiro strafighissimissimo capiti più di una volta nella vita, povera Bella.)
Però, in un certo senso ammetto che Bella sia una personcina interessante da frequentare... se ci si annoia, basta sfoderarle a sorpresa un "Edward!" per vederla andare in crisi epilettica al divino suono del nome del suo amato vampirello. Un diversivo originale per passare il tempo.

Per di più, in New Moon più che mai, impazza l'abitudine preferita della Meyer: creare elementi senza spiegarli. In Twilight abbiamo scoperto i vampiri da discoteca, che brillano non si sa perché, e hanno il morso velenoso non si sa perché. In New Moon, arrivano i "licantropi secondo Stephenie", le cui ferite si rimarginano a velocità decuplicata non si sa perché, e la cui temperatura corporea si mantiene perennemente sui 43°, indovinate? Ovviamente, non si sa perché. In più, scopriamo che (non si sa perché, tanto per cambiare) Bella è immune non solo alla lettura del pensiero di Edward (e su questo, la teoria più accreditata da queste parti è che a Eddie arrivi un segnale di "nessuna attività registrata"), ma a qualsiasi potere speciale vampiresco. E qui mi permetto di far notare due "però, inspiegabilmente":
#1: però, inspiegabilmente, Alice può avere visioni su di lei (ma non sui licantropi, ovviamente non si sa perché)
#2: però, inspiegabilmente, in Twilight Bella era stata tranquillamente soggetta al potere di Jasper.

Un piccolo punto in più per Aro, adorabilmente gaio, in tutte le possibili sfumature della parola.
Un milione di punti in meno per la trovata del "sangue che canta", che è ai limiti della morte per riso convulso prolungato, anche peggiore di quello che inevitabilmente coglie alla fine del primo capitolo, quando Edward scaraventa a tutta forza Bella su una pila di piatti di vetro, i cui frammenti solo per caso (o per sfiga, dipende dai punti di vista) non le si conficcano in nessun punto vitale. Questo per salvarla. Eddie, tesoro, se mai dovessimo incontrarci e io mi trovassi in pericolo di vita, NON cercare di salvarmi.
E passando dal comico al nonsense, non si può non inchinarsi di fronte al mirabolante gioco di indovinelli all'insegna del "dai che ce la fai" che Jacob fa a Bella, una vera perla. Vediamone la costruzione:
- Jacob vorrebbe rivelare a Bella di essere un licantropo, perché il segreto sta distruggendo il loro rapporto;
- non può farlo, poiché il "capobranco" l'ha proibito, e neppure può farlo di nascosto, perché i lupetti, quando sono in forma animale, hanno la peculiarità di sentire i pensieri del resto del branco, e lo sgamerebbero;
- deduciamo che Jacob si metterebbe immediatamente a pensare "Trallallero trallallà, ho detto a Bella il mio segreto";
- alle strette, Jacob cerca di far sì che Bella "indovini" da sola la risposta;
- deduciamo che non avrebbe difficoltà a non mettersi immediatamente a pensare "Trallallero trallallà, ho dato a Bella gli indizi per capire il mio segreto";
- deduciamo che, pur essendo un personaggio decente rispetto alla media, anche lui tutte le rotelle a posto non le ha.
In effetti, la cosa potrebbe anche avere un po' di sense: cercare un modo (valido o insensato, non importa) per rendere il tutto più complicato e conflittuale, così da scrivere venticinque capitoli per una trama che si sarebbe potuta raccontare in cinque. Ancora una volta dunque, come ai bei vecchi tempi di Twilight, la maggior parte del libro è fatta di niente. Un niente meno pesante, per lo meno.

Per un istante, sono riuscita persino a trovare un ragionamento sensato all'interno del libro! Accade quando Edward pianta Bella, e le dice, giustamente, che la loro famiglia ormai vive a Forks da troppo tempo e magari è il momento di preoccuparsi che qualcuno possa accorgersi della loro sempiterna giovinezza che se ne frega degli anni che passano. Oh, Edward, ma allora anche tu hai una testa che funziona ogni tanto!
Invece no, ritiro tutto. Era solo una scusa per mollare la ragazza, e nel finale torna tutto felicemente nel mare dell'insensatezza.
Tra parentesi, ho anche appena scoperto che Edward è stato ad Harvard! Ed è anche USCITO da Harvard! Quindi è laureato. Ma torna al liceo. Ora, io mi domando, ma nel Meyer-universe la burocrazia non esiste? Uno può entrare e uscire di continuo da scuole e università così come gli gira, non esistono documentazioni, archivi, annuari, niente di niente?! Va beh, ma che me lo domando a fare...

Se non altro, giusto per non lasciare le cose esattamente com'erano prima e bollare definitivamente New Moon come libro inutile, una svolta finale c'è: in un futuro non troppo lontano, Bella sarà trasformata in vampiro, o almeno questi sono i piani, sulla cui riuscita dubito fortemente. Ma spero vivamente che accada sul serio, perché da umana è veramente troppo imbecille per essere tollerabile. Naturalmente, come ormai ben sappiamo, a lei non frega un accidente della sua vita, né della sua morte, né della sua famiglia che probabilmente non vedrebbe mai più, né della fame nel mondo o del buco nell'ozono, a lei non frega niente di niente di niente tranne che di Edward, stare con Edward, sospirare per Edward, svenire su Edward. Perciò, se gli dei ci assistono, tra poco sarà felice lei e saremo sollevati noi (perché voglio sperare che almeno quando sarà una wonder woman LA SMETTERA' di andare in crisi epilettica ogni volta che guarda il volto perfetto di Eddie, con i lineamenti perfetti e le sopracciglia perfette e la bocca perfetta, e soprattutto la perfetta varietà di aggettivi della Meyer). Ma ripeto che ci credo poco.

Sullo stile, la ripetitività e povertà del linguaggio, la banalità dei dialoghi, preferisco non soffermarmi: il tutto è incommentabile, non c'è altro da dire.
Spendo una riga in più per la ciliegina sulla torta, ovvero il traduttore e la sua squisita sintassi, che posso commentare solo con: non riesco a capacitarmi che quest'uomo venga pure pagato!

P.S. Inutile aggiungerlo, ma la mia delusione necessita di sfogo: niente costellazione dell'Auriga!!! T_T Buaaahhhh!!! T_T Me tapina... non so se potrò superare questo dolore... *si contorce piegandosi, rannicchiandosi e stringendosi le braccia al petto, che potrebbe iniziare a decomporsi a causa di questa voragine di sofferenza, non si sa mai*
 
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